La mia pittura nasce dall’osservazione del mondo reale. Lavoro con acrilico su tela, una tecnica che mi permette di dipingere in modo spontaneo e dinamico.
Ogni quadro prende avvio da un’osservazione, una fotografia o un ricordo. Durante il processo pittorico trasformo il soggetto in colore, forma e luce. I dettagli scompaiono: la realtà viene liberamente trasfigurata, poiché non mi interessa una resa fedele della luce o dello spazio. Colori intensi, forme semplici e una tavolozza volutamente limitata caratterizzano i miei dipinti. Riducendo il motivo scelto alla sua essenza, creo immagini che si collocano al confine tra concretezza e astrazione, suggerendo piuttosto che descrivendo.
I temi ricorrenti del mio lavoro sono i paesaggi familiari dei luoghi in cui ho vissuto, paesaggi visti durante i miei viaggi e i fiori. In molti quadri l’orizzonte è un elemento centrale, simbolo di infinito e di ignoto.
L’assenza di figure umane rende le scene indipendenti da una narrazione specifica o da un momento preciso nel tempo.
Nel corso degli anni le mie composizioni sono diventate sempre più minimaliste. Il mio lavoro più recente si orienta verso strutture geometriche permettendomi di allontanarmi ulteriormente dalla realtà verso una maggiore astrazione, semplicità e chiarezza.
Il piacere di dipingere e il desiderio di coinvolgere lo spettatore sono il motore della mia pratica artistica.
"L'artiste ne doit pas copier la nature mais prendre les éléments de la nature et créer un nouvel élément" Paul Gauguin